Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 10 milioni di abitanti serviti, gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed e presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania, Molise, Liguria e Sicilia. Acea è presente in Abruzzo, Molise e Campania nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara, nella provincia dell’Aquila, nelle province di Campobasso e Isernia e nella provincia di Salerno.

È presente su tutta la catena del valore, dalla captazione e la distribuzione delle acque, fino alla depurazione e al riuso delle stesse. Inoltre, l’area comprende le società che gestiscono le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunita di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli gia presidiati in Italia. E presente in particolare in Honduras e Peru servendo una popolazione di circa dieci milioni di abitanti. Le attivita sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know how all’imprenditoria locale.

Dati operativi

 

U.M.

2025

2024

Variazione

Variazione/strong>

Volumi acqua

Mm3

492,8

492,5

0,4

0,1%

Energia consumata

GWh

738,1

717,1

21,0

2,9%

Fanghi smaltiti

kt

130,2

152,8

(22,7)

(14,8%)

PUN

€/MWh

116,1

108,4

7,7

7,1%

 

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

2025

2024

Variazione

Variazione %

Ricavi

1.505,7

1.425,2

80,5

5,7%

Costi

686,0

657,4

28,7

4,4%

Margine Operativo Lordo

819,7

767,8

51,9

6,8%

Risultato Operativo

348,1

358,8

(10,7)

(3,0%)

Dipendenti medi

3.292

3.206

86

2,7%

Investimenti

890,8

850,7

40,1

4,7%

Risultati economici e patrimoniali

€ milioni

2025

2024

Variazione

Variazione %

Margine Operativo Lordo Area Acqua

819,7

767,8

51,9

6,8%

Margine Operativo Lordo Gruppo

1.420,0

1.328,9

91,1

6,9%

Peso percentuale

57,7%

57,8%

(0,1 pp)

 

 

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell’area si attesta al 31 dicembre 2025 a €819,7 milioni e registra un incremento di €51,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 (+6,8%). La variazione in aumento è legata all’effetto dei seguenti fattori: i) effetto positivo delle premialità connesse all’applicazione del meccanismo incentivante della regolazione della Qualità Tecnica e Contrattuale del servizio idrico integrato per le annualità 2022-2023 (Delibera 277/2025), che hanno visto riconoscere al Gruppo un premio complessivamente pari a €24,9 milioni; ii) maggiori margini derivanti dalla crescita tariffaria relativi a partite non passanti (+€49,1 milioni), legati alla componente Capex e OpexEnd; iii) effetto positivo legato alle efficienze operative su minori costi di smaltimento e manutenzioni, conseguite nel corso del 2025 rispetto al precedente esercizio, in misura pari a €8,2 milioni. Compensa tale incremento l’effetto negativo legato alle sopravvenienze tariffarie per €35,0 milioni.

Il contributo all’EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a €33,3 milioni, risulta in aumento di €19,7 milioni rispetto al precedente esercizio. L’incremento risente in parte del consolidamento a equity di Rivieracqua (+€1,4 milioni complessivi), dell’incremento di Acquedotto del Fiora (+€3,4 milioni) per il consolidamento ad equity a partire da ottobre e in parte della svalutazione dei progetti non realizzati delle società DropMI e Aqua Iot (+€5,5 milioni) effettuata nel corso del 2024. La restante variazione deriva dai migliori risultati conseguiti da Publiacqua (+€7,5 milioni), in prevalenza legati ai minori ammortamenti registrati rispetto al precedente esercizio, e Umbra Acque (+€1,9 milioni), conseguenza principalmente della rilevazione dei ricavi afferenti alla sopra citata premialità.

Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all’EBITDA delle società valutate a patrimonio netto:

€ milioni

2025

2024

Variazione

Variazione %

Publiacqua

11,3

3,7

7,5

201,1%

Gruppo Acque

4,9

8,4

(3,5)

(41,5%)

Umbra Acque

6,9

5,0

1,9

39,2%

Acquedotto del Fiora

4,3

0,9

3,4

380,9%

Umbria Distribuzione Gas

2,0

(0,4)

2,4

573,8%

Nuove Acque e Intesa Aretina

1,6

0,9

0,7

51,0%

Rivieracqua

1,4

0,0

1,4

n.s.

Geal

1,2

0,8

0,5

58,4%

DropMI e Aqua Iot

(0,1)

(5,6)

5,5

(98,6%)

Agile Academy

(0,1)

0,0

(0,1)

n.s.

Aretusacque

(0,1)

0,0

(0,1)

n.s.

Totale

33,3

13,6

19,7

144,4%

 

La quantificazione dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato è conseguenza dell’applicazione del metodo tariffario idrico relativo al quarto periodo regolatorio (MTI-4), così come approvato dall’Autorità (ARERA) con Delibera 639/2023/R/idr di dicembre 2023 e tenuto conto delle approvazioni delle predisposizioni tariffarie 2024-2029 intervenute.

L’organico medio al 31 dicembre 2025, pari a 3.292 unità, risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 di 86 unità.

Gli investimenti dell’area si attestano a €890,8 milioni, con un incremento di €40,1 milioni rispetto al precedente esercizio, prevalentemente legato al perimetro delle grandi opere co-finanziate PNRR. Gli altri investimenti si riferiscono in via prevalente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all’ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici e alimentatrici).